Vescovo

IL VESCOVO

S.E. MONS.

ROBERTO FILIPPINI

 

 

 

 

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VIAGGIO ECUMENICO INTERDIOCESANO

Dal 29 Luglio al 5 Agosto in Romania.

In EVENTI la locandina.

 

PENITENZIERIA DIOCESANA

In DOCUMENTI gli orari per le confessioni nella Chiesa Cattedrale di Pescia e nella Basilica di S. Maria Assunta a Montecatini Terme

 

CORSI PREMATRIMONIALI

In DOCUMENTI il calendario dei corsi prematrimoniali per l'anno 2016-2017

 

 

 

 

 

Storia

 

Il territorio geografico della diocesi di Pescia segue, in massima parte, i confini del territorio che oggi identifichiamo generalmente come Valdinievole.
La Diocesi di Pescia è stata fondata il 15 aprile 1519 con Bolla di Leone X, Giovanni dei Medici.
Grazie all'interesse di Mons. Baldassarre Turini, il papa mediceo tolse questo territorio dalla giurisdizione del Vescovo di Lucca e pose a capo della nuova e indipendente diocesi il Capitolo, elevando la pieve di S. Maria di Pescia a Prelatura Nullius, direttamente soggetta alla S. Sede. Con il solito strumento pontificio si stabilì che il rappresentante del Capitolo fosse il canonico proposto; a lui spettava il compito liturgico ma non giurisdizionale assoluto, poiché il governo fu affidato al collegio dei canonici della prepositura pesciatina, alla quale furono aggregate tutte le parrocchie della Valdinievole che fino a quel tempo erano state sotto il Vescovo di Lucca. Inoltre, sempre Leone X, stabilì che il beneficio del canonico Proposto fosse conferito in alternanza tra le due famiglie più nobili di Pescia: Cecchi e Turini.
Il Capitolo della Collegiata di Pescia governò per ben 260 anni, nei quali si ebbero degli episodi davvero importanti, segno dell'alto grado culturale dei canonici. Sotto il Capitolo si tennero ben quattro sinodi, fu ricostruito il Duomo e la bella Biblioteca Capitolare. Tra i proposti più munifici: Andrea Turini; Lorenzo Cecchi; Stefano Cecchi, Giovan Battista Cecchi, Giovanni Ricci.
Il 17 marzo 1727, in seguito alle continue richieste del proposto mons. Antonio Paolo Pesenti e dell'abate Carlo Cecchi, il Papa Benedetto XIII elevò la prelatura Nullius a Diocesi e il Proposto a Vescovo; finalmente, dopo diversi problemi, il 26 gennaio 1729 fece l'ingresso nella restaurata chiesa cattedrale Mons. Bartolomeo Pucci di Montepulciano, primo vescovo di Pescia. Fino ad oggi la Diocesi ha avuto quindici vescovi.

CRONOTASSI DEI VESCOVI

  1. Mons. Bartolomeo Pucci da Montepulciano, già Vescovo di Sansepolcro, morì nella sede di Pescia il 26 febbraio 1732.
  2. Mons. Gaetano Incontri da Volterra, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1738 e venne traslato alla Chiesa fiorentina nel 1741.
  3. Mons. Donato Maria Arcangeli da Arezzo, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1742 e morì nella sede di Pescia nel 1772. E' sepolto in Cattedrale.
  4. Mons. Francesco Vincenti da Livorno, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1773 e morì nella sede di Pescia nel 1803. E' sepolto in Cattedrale.
  5. Mons. Giulio De Rossi, nobile pistoiese, fece il suo ingresso nella Chiesa di Pescia nel 1804 e morì 1833.
  6. Mons. Giovan Battista Rossi da Signa, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1834 e lasciò Pescia nel 1837 per la sede di Pistoia.
  7. Mons. Vincenzo Menchi da Firenze, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1840 e nel 1843 venne traslato alla Chiesa di Fiesole.
  8. Mons. Pietro Forti di Pescia, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1847 e morì nel 1854. E' sepolto nella cappella di famiglia in Cattedrale.
  9. Mons. Giovanni Benini da Prato, prese possesso della Chiesa di Pescia dal 1856 e morì nel palazzo vescovile nel 1898. E' sepolto in Cattedrale di fronte la cappella Forti.
  10. Mons. Giulio Matteoli da Castelfranco di Sotto, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1897 ma l'anno seguente il pontefice Leone XIII lo traslò alla sede Vescovile di Livorno.
  11. Mons. Donato Velluti - Zati dei Duchi di S. Clemente, di Firenze. Prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1899 e lasciò la Diocesi nel 1908.
  12. Mons. Angelo Simonetti di Cornacchiaia, provincia di Firenze, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1908 e morì nel 1950. E' sepolto nella  cappella Turini in Cattedrale.
  13. Mons. Luigi Romoli da Firenze, prese possesso della Chiesa di Pescia nel 1951 e lasciò la diocesi nel 1977. E' morto in Firenze nel 1981.
  14. Mons. Giovanni Bianchi nato a Firenze l'8 Aprile 1918, ordinato sacerdote il 6 Luglio 1941 e consacrato Vescovo l'8 settembre 1964, prese possesso della Chiesa di Pescia il 26 giugno 1977 e lasciò la diocesi nel 1994. E' deceduto presso il Santuario dell'Amore Misericordioso a Collevalenza, provincia di Perugia, il 21 Settembre 2003.
  15. Mons. Giovanni De Vivo da Siena, nato il 20 marzo 1940, ordinato sacerdote il 15 marzo 1994, eletto Vescovo della sede di Pescia il 18 dicembre 1993, consacrato Vescovo il 23 gennaio 1994, ha preso possesso della Diocesi di Pescia il 6 marzo 1994. E' deceduto nel Vescovato di Pescia la mattina del 20 settembre 2015.

PATRONI DELLA DIOCESI 

  • Maria Santissima della Fontenova (9 giugno), patrona principale.
  • Sant'Allucio (23 ottobre), patrono secondario.

Area Riservata

Diario del Vescovo

Sabato 22
10.00 a Pescia: inaugurazione pannello su "Pescia città d'Arte" in Via Turini
18.00 a Massarella: inaugurazione restauro della chiesa

 

Domenica 23
10.30 a S. Stefano Pescia: S. Cresime
13.00 a Castellare: incontro conviviale coni Fratras
17.00 a Cintolese: celebrazione per la nomina di Don Francesco Gaddini a Co-parroco

 

Lunedì 24
9.30 in Vescovato: incontro con il Comitato per la mostra "Pescia nel 500"
21.00 a S. Maria in Selva: incontro di preghiera per le vocazioni

Martedì 25
Dalle 10.00 alle 17.00 a Colleviti: ritiro per l'Ordo Virginum

Mercoledì 26
al mattino: udienze
a Montecatini: pranzo all'Istituto Alberghiero

Giovedì 27
dalle 9.30 alle 14.00 a Firenze:  riunione dei Delegati Toscani della Caritas
15.00 a Firenze: incontro della Caritas con la Regione Toscana
20.30 a Pisa: presentazione del film di Olmi sul Cardinal Martini

Venerdì 28
al mattino: udienze


Santa Sede

CEI

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